Valeria Belardelli è nata a Roma nel 1990. Come attrice fa parte del Collettivo SCHLAB, in cui recita in uno dei capitoli della trilogia dedicata a Werner Schwab, che ha debuttato al Romaeuropa Festival nel 2017. Ha studiato, tra gli altri, con Elvira Frosini e Daniele Timpano. È stata tra gli attori di Timeless, diretto da Muta Imago, che ha debuttato al Teatro India a maggio del 2018. È stata una dei protagonisti del film Happy Days Motel di Francesca Staasch e ha partecipato al film Mary of Magdalene di Garth Davis con Rooney Mara e Joaquin Phoenix. È stata protagonista di alcuni videoclip, spot pubblicitari e cortometraggi. L’ultimo, Adavede, è stato presentato alla Settimana delle Critica alla 74 mostra del cinema di Venezia e le ha fatto vincere il premio come migliore attrice al Lamezia Film Fest. Ha studiato sceneggiatura e drammaturgia alla Royal Central School of Speech and Drama, a Londra. Ha partecipato alla Biennale College Teatro nel 2017, seguendo un workshop di drammaturgia con Letizia Russo. Nel 2017 ha iniziato a collaborare a U.G.O., un format teatrale di comicità femminile, in cui è autrice e attrice.

Pioggia

Pioggia parla di un mondo in cui il giorno e la notte non sono più definiti dalla luce e dal buio. È un mondo in cui il buio prevale sulla luce, e in cui i tramonti sono una cosa rara, che capita all’improvviso. Ancora più rara del sole, in questo mondo, è la pioggia. Con la pioggia non si può stare in casa, si fanno feste in terrazza, si esce e ci si bagna, non la si può ignorare. Lui e Lei, invece, quando piove non escono mai. Lavorano nell’ufficio di raccolta della pioggia, dove si occupano di monitorare il percorso dell’acqua che viene incanalata in tubi sotterranei, in modo tale da perderne il meno possibile.  Lei odia la pioggia, Lui per qualche motivo sembra dover passare in quell’ufficio le sue giornate. Lei e Lui a volte sono ancora legati al passato, a quando il buio voleva dire notte e la luce voleva dire giorno, ma allo stesso tempo cercano di trovare un modo di vivere che si adegui alla loro realtà, una realtà in cui la piscina è un posto per ricchi e il mare è un paesaggio mitico, di cui si è solo sentito parlare. Pioggia parla dei cambiamenti climatici, di come conoscere una persona nuova sia sempre un’esperienza eccitante e spaventosa insieme, in qualsiasi luogo e con qualsiasi luce, dei cieli dipinti da Magritte e delle macchinette del latte.