Si diploma in drammaturgia alla Civica Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano nel 2010. Prosegue la sua formazione con seminari di regia. Il suo percorso è a cavallo fra la scrittura pura e la creazione di spettacoli. Con la compagnia Famiglia Mastorna fra il 2011 e il 2014 si occupa della riscrittura e del riallestimento di testi classici (Bernhard, Mueller, Ibsen). Scrive con il compositore Gabriele Cosmi la pocket-opera MagenZeitOpera, edita da Suvini-Zerboni e rappresentata a Venezia all’interno di BiennaleMusica2014. Dal 2017 è dramaturg di produzione presso CuboTeatro di Torino per cui scrive Blatte, testo che ha debuttato al Teatro Gobetti di Torino nel 2018 e che ha ottenuto la menzione della giuria al PremioHystrioScrittureDiScena. Il testo teatrale Malagrazia (edito da Caracò, Bologna) è messo in scena dalla compagnia Phoebe Zeitgeist, ha girato vari teatri in Italia ed ha aperto la rassegna NuoveStorie2018 al Teatro dell’Elfo a Milano. Nel 2019 debutteranno una nuova versione del Tito Andronico di Shakespeare e una nuova spassosa parodia religiosa: il Tempo del Massacro.

BLATTE

Hikikomori o ragazzi fantasma, così sono chiamati i giovani che non lavorano, non studiano finendo per rinchiudersi in casa e rifiutando qualsiasi tipo di contatto con l’esterno. Alex era uno di loro. Ma la sua non è una famiglia tradizionale. La madre, Gwen, in seguito alla morte del primo marito, ha sposato il collega Carl, già padre di Olivia, una ragazza dell’età di Alex. Ma Alex non accetta la nuova vita. O non riesce ad accettarla? La sua scelta sarà fatale: lo porterà alla morte per inedia. Una fine assurda e imponderabile per una famiglia benestante del mondo occidentale. Com’è stato possibile? A queste e altre domande dovranno rispondere Gwen, Carl e Olivia durante una diretta televisiva in cui verranno pressati dalla voce di un’intervistatrice tanto maliziosa quanto eterea, che sembra non lasciare nulla al caso, nemmeno i silenzi. Fra rimpianti e sensi di colpa, fra liti furibonde e confessioni glaciali seguiranno la loro parabola di negazione del dolore, si libereranno delle loro pulsioni distruttive, prepareranno il futuro cancellando il passato. Sullo sfondo, come per evocazione o apparizione, Alex vive la sua avventura eroicomica in un mondo fantastico alla scoperta di una popolazione sconosciuta: le Blatte, piccoli esseri che prosperano al di là del tempo e degli eventi nutrendosi delle macerie.