Tatjana Motta

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Tatjana Motta nasce a Venezia nel 1988. Studia a Venezia, dove si laurea in Arti Visive e dello Spettacolo all’Università IUAV e inizia la sua attività teatrale collaborando con la compagnia Malmadur. Si diploma in drammaturgia alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. A settembre 2017 il suo testo Nessuno ti darà del ladro è finalista alla 54° edizione del Premio Riccione Tondelli per il Teatro. A ottobre 2017 fa parte del progetto Metropolis Promised Lands di Fondazione Milano con il microdramma I palazzi esplodono. Edgar compra la dinamite. Da aprile 2018 fa parte del progetto Playstorm, condotto da Fausto Paravidino per il Teatro Stabile di Torino. Con il testo Notte bianca, vince il 55° Premio Riccione per il Teatro 2019. Vive a Milano.

Stories

Un uomo e una donna viaggiano in auto lungo una strada provinciale. È notte e sono stati al casinò, ma non hanno vinto quasi niente. La macchina sterza violentemente per evitare qualcosa in mezzo alla strada: un uomo con una maglietta bianca. L’uomo al volante perde la vita. L’incidente trasforma subito i tre personaggi in Vittima, Testimone e Sopravvissuto. È il punto di rottura: niente potrà mai essere come prima. Testimone e Sopravvissuto iniziano una storia d’amore ma il Sopravvissuto non ricorda più nulla: chi è? Da dove viene? Perché era lì quella notte? La sua amnesia divora tutti i ricordi e tutto il presente. I personaggi sono persi in un paesaggio da incubo e il passato, nelle sembianze della Vittima, continua a tornare; loro ne hanno bisogno, come di un ghostwriter che possa spingere il Testimone a parlare e il Sopravvissuto a ricordare.

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